Micro-progetti pedagogici


 

L’inizio della scuola sia per i bambini che per i genitori è un evento carico di emozioni. La nostra scuola per far fronte a questo delicato momento ha predisposto un clima sereno, accogliente e rassicurante adatto ad accogliere i bambini.

Accogliere un bambino significa prima di tutto interessarsi alla sua storia, creare connessioni tra la sua vita a casa e quella scolastica. Accogliere significa considerare il bambino nella sua interezza.

Riccetto Carletto va a scuola

“No, no no! Ho detto che alla scuola dell’infanzia io non ci vado.

E’ Riccetto che fa i capricci, ha deciso che la scuola non è il posto che fa per lui. Riccetto preferisce passeggiare su e giù per il bosco, giocare a “cerca il fungo più grosso” con il topo Giovanni oppure a “rosicchia castagna” con il coniglietto Dennis………………………………….”!

Questo è soltanto l’inizio della storia……………..

Le regole per stare bene a scuola

Il progetto è stato elaborato in modo trasversale ai diversi campi di esperienza e ha come elemento fondante il benessere dei bambini a scuola con se stessi e con gli altri, oltre a far comprendere la necessità di regole del vivere insieme condivise da conoscere, rispettare, interiorizzare!

Con i sassi si può giocare, si può creare…..

SAN FRANCESCO

 

Della Chiesa fanno parte i Santi, che sono la testimonianza e la concretizzazione del messaggio di Gesù.

I Santi ci donano esperienze di vita concrete; episodi di altruismo e generosità, sono modelli per l’intera comunità cristiana per cui la loro conoscenza è utile per comprendere il significato dell’amore di Dio.

Abbiamo scelto le figura di San Francesco che rivela l’amore per gli animali, per la vita, per gli altri, per tutte le cose dell’universo.

Il messaggio di amore di San Francesco tocca facilmente la sensibilità dei bambini e ne suscita l’interesse.

LA FESTA DEI COLORI

Il progetto ha come scopo quello di sviluppare nel bambino il senso di far parte del gruppo classe e del gruppo scuola organizzando momenti di attività e di festa, vivendo così l’ambiente scolastico come positivo e accogliente. Si apprende altresì ilsimbolo di ogni gruppo di età consolidando, inoltre, la conoscenza dei colori.

AUTUNNO PITTORE

“L’autunno pittore con il suo pennello fa quadri d’autore ed il mondo è più bello……..” così recita una canzone. I bambini avvertono i  cambiamenti stagionali e il nostro progetto ha proprio lo scopo di far capire il carattere ciclico della natura attraverso racconti. giochi, filastrocche, canzoni e tanto altro ancora.

ARRIVEDERCI SIGNOR TASSO

(Il potere del ricordo: La resilienza)

Questo progetto ha lo scopo di far capire ai bambini che ciò che ha un inizio ha anche una fine.Spesso si sceglie di non parlarne ai piccoli per ‘proteggerli’, o semplicemente perché non si sa come farlo, eppure, concordano gli esperti, sarebbe bene non tenerli all’oscuro.  È vero, i bambini sono piccoli, ma piccolo non vuol dire stupido o incapace. I bambini hanno bisogno di rispetto, di verità e fiducia per potere dare un senso a ciò che accade intorno a loro e ritrovare la sicurezza per continuare a crescere. Hanno bisogno soprattutto di parola perché è proprio la parola, e soprattutto la qualità della parola, che può alleviare l’effetto di un evento drammatico come la morte di una persona cara. Il lutto non è una malattia, ma il tempo doloroso della vita legata alla perdita. Con questo progetto vorremmo mettere in luce quegli strumenti educativi di intervento utili ad aiutare il bambino ad affrontare il distacco. In questo caso il nostro strumento educativo è un racconto: “Arrivederci Signor Tasso”:

“Il Signor Tasso era un vecchio amico, sempre pronto a dare una mano. Era molto vecchio ormai e sapeva bene che presto avrebbe dovuto morire. Una cosa sola lo tormentava: il dolore che avrebbero provato i suoi amici. Un giorno Volpe diede la triste notizia……………………” e……. non finisce qui!

SAN MARTINO

 L’11 novembre si festeggia San Martino che  con la sua estate e le sue lanterne rappresenta il vero inizio del periodo natalizio.

Questo progetto ha lo scopo di sviluppare nei bambini il senso di solidarietà, di condivisione, di generosità.

 

IL CANTICO DELLE CREATURE

Attraverso San Francesco e il suo cantico delle creature abbiamo imparato ad esprimere la gratitudine per la bellezza e la ricchezza del creato.

 

LA CREAZIONE

Con questo progetto vogliamo far scoprire ai bambini che tutto ciò che ci circonda( le meraviglie della natura, le meraviglie del mondo)  è un dono di Dio creatore.

Con San Francesco e il suo cantico delle creature abbiamo imparato ad esprimere la gratitudine per la bellezza e la ricchezza del creato.

Il percorso è continuato attraverso il racconto biblico della creazione e la partecipazione attiva dei bambini grazie a osservazioni, canti, eleborazioni artistiche.

ASPETTANDO GESU’

  

 

 

LABORATORI

Agli insegnanti è affidato il compito di organizzare le situazioni di apprendimento adeguando le strategie, gli obiettivi formativi, i tempi d’intervento, le modalità di verifica, alternando tempi di attività didattica frontale con attività laboratoriali, per raggiungere gli obiettivi previsti tenendo conto delle specificità di apprendimento dei bambini.
Non, quindi, laboratori aggiuntivi, ma laboratori come normale attività educativo-didattica per raggiungere gli obiettivi  con strumenti, modalità, tempi e spazi personalizzati. Accanto all’operatività degli alunni, al loro manipolare per apprendere, è funzionale assicurare il “protagonismo” degli alunni sulla scia del pensiero di Piaget che considerava l’imparare, l’apprendere un processo attivo e come tale richiede una serie di attività di elaborazioni e di costruzioni dei saperi da parte di chi apprende, integrandoli con quanto già posseduto.
Un altro grande aspetto che ha guidato la didattica degli ultimi tempi, dalla fine degli anni ’60 è che “s’impara facendo”. Questo è il presupposto che porta gli insegnanti a pianificare delle attività che consentano ai bambini di fare esperienze dirette, mettendo in pratica procedure, concetti, usando strumenti e materiali vari, superando i limiti della semplice  trasmissione orale delle conoscenze da parte dell’insegnante. Il bambino mentre agisce impara perché è attivo, consapevole della situazione didattica che sta vivendo, interagisce, coopera, riflette, progetta e rispetta accordi comuni e impegni presi.
La pratica laboratoriale è importante perchè può dare risposte adeguate per migliorare l’aspetto relazionale di ogni bambino, per facilitargli l’acquisizione di nuove conoscenze ed abilità che si potranno sviluppare in competenze.
Nel progettare un’attività di laboratorio, che consiste in una vera e propria unità di apprendimento, l’insegnante descrive gli obiettivi formativi che intende perseguire, incrociandoli con gli obiettivi generali del processo formativo e quelli specifici di apprendimento, adeguandoli al contesto e avvalendosi delle metodologie più opportune.

I NOSTRI LABORATORI

  • Laboratorio multimediale elaborato dalla maestra Rita: “capacità di sperimentare nuove forme di arte digitale attraverso la tecnologia  quale fonte di stimolo per lo sviluppo cognitivo”.
  • Laboratorio grafico-pittorico elaborato dalla maestra Emanuela:”Si esprime attraverso attività grafico-pittoriche per sviluppare il senso estetico del bello”.
  • Laboratorio plastico-manipolativo elaborato dalla maestra Verdiana:”Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività”.
  • Laboratorio di animazione alla lettura elaborato dalla maestra Alessia:” Ascolta, racconta e comprende le narrazioni della lettura di storie”.
  • Laboratorio logico-matematico elaborato dalla maestra Monica:” Esplora, pone domande, discute, confronta ipotesi, soluzioni e formula risposte”.

 

PASQUA

Festa della vita nuova, dono di Gesù risorto

Raccontiamo nella semplicità e nella verità i momenti principali della Pasqua di Gesù con la lettura del Vangelo, la drammatizzazione, le schede, i lavoretti, filastrocche e poesie!

Gesù entra a Gerusalemme – La lavanda dei piedi

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